mercoledì 11 aprile 2012

La mia campagna elettorale. 2 - Lo sviluppo sostenibile

Dopo aver esposto, in questo articolo, alcuni criteri generali che ispirano la mia campagna in vista delle prossime elezioni comunali a Camaiore, intendo approfondire il mio specifico contributo per il programma di amministrazione della lista civica "Alternativa per Camaiore".

Prendo spunto dal motto stampato sul mio volantino elettorale: "Più sviluppo, ma sostenibile!"
Vale la pena di spendere qualche parola sul concetto di sviluppo sostenibile, messo a punto negli anni Ottanta ma ancora non pienamente compreso, tantomeno attuato, nel nostro paese.
Col termine "sviluppo sostenibile" si intende uno sviluppo che fornisce servizi ecosistemici, sociali ed opportunità economiche a tutti gli abitanti di una comunità, senza minacciare la vitalità dei sistemi naturale, urbano e sociale dai quali dipendono queste opportunità.
Esso è un processo di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle risorse, la direzione degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e i cambiamenti istituzionali considerano i bisogni futuri oltre che gli attuali.
La sostenibilità comporta che:
  • il peso dell'impatto antropico sui sistemi naturali non superi la capacità di carico della natura;
  • il tasso di utilizzo delle risorse rinnovabili non sia superiore alla loro velocità di rigenerazione;
  • l'immissione di sostanze inquinanti e di scorie non superi la capacità di assorbimento dell'ambiente;
  • il prelievo di risorse non rinnovabili sia compensato dalla produzione di una pari quantità di risorse rinnovabili, in grado di sostituirle.
Come cristiano e ricercatore di ambito ecologico, questo tema mi appassiona, specialmente per la sua potenzialità di generare una prospettiva di sviluppo durevole di cui possano beneficiare tutte le popolazioni del pianeta, presenti e future, e in cui le tutele di natura sociale, quali la lotta alla povertà, i diritti umani, la salute vanno ad integrarsi con le esigenze di conservazione delle risorse naturali e degli ecosistemi trovando sostegno reciproco.
Aggiungo per chiarezza che i servizi ecosistemici sono delle forniture indispensabili di: materie, quali ossigeno, acqua pulita, suolo, ecc;
servizi resi dai processi ecologici, quali ad es. impollinazione fornita da insetti, indispensabile per certe produzioni agrarie; mitigazione del clima e salvaguardia idrogeologica fornita da boschi
Questi lunghi discorsi si possono riassumere in un semplice schema.
Interrelazioni tra le componenti dello sviluppo sostenibile (da Wikipedia)

Faccio notare che in Italia già nel 1993 viene messo a punto, dal Ministero dell'Ambiente, il Piano Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile per l'attuazione dell'Agenda 21 (di questo parlerò più avanti),  «per realizzare uno sviluppo compatibile con la salvaguardia dell'ambiente». L'attuazione di questo piano è ben lungi dall'essere completata, nonostante le molteplici iniziative in questo senso a livello internazionale.

E Camaiore? Come primo passo per lo sviluppo sostenibile nel nostro territorio, intendo sostenere una presa di coscienza dei cittadini, che devono orientare il proprio vivere quotidiano verso comportamenti sostenibili nel tempo e fortemente orientati al rispetto delle regole. Un possibile strumento in questo senso è il forum dei cittadini e delle associazioni, previsto nell'ambito dell'Agenda 21 locale, organo previsto dal suddetto Piano ma assente a Camaiore e del quale si propone con forza l'istituzione.

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