Stamattina, sotto l'inquietante sagoma dell'inceneritore di Falascaia, a breve distanza dalla frazione di Capezzano, la lista civica "Alternativa per Camaiore" ha presentato la parte ambientale del proprio programma elettorale, in vista delle prossime elezioni comunali a Camaiore, fissate al 6/7 maggio prossimi.
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| L'inceneritore di Falascaia |
Alla presenza di rappresentanti del COASVER (Comitati a difesa della salute in Versilia), di cittadini interessati e di giornalisti, il candidato sindaco Patrizia Gemignani ha introdotto le linee programmatiche a sostegno della propria candidatura. Io ho quindi tracciato il percorso della lista civica dalle origini fino ad oggi, mettendo in evidenza i temi forti che hanno caratterizzato la costituzione dell'Associazione Libera e successivamente della lista civica "Alternativa per Camaiore". Stefano Patrizi, candidato consigliere per la lista stessa, ha poi esposto in dettaglio gli obiettivi del programma per la tutela dell'ambiente, specialmente in riferimento a quanto ruota attorno all'inceneritore, che spaziano dalla adesione al piano "Rifiuti Zero" all'impegno per la completa dismissione dell'inceneritore di Falascaia:
- garantire un'effettiva rappresentatività all’interno del Consorzio Ambientale Versilia (CAV);
- consultare e rendere partecipi i comitati che fino ad oggi si sono mossi con grande fatica per la promozione di soluzioni alternative relative alla gestione rifiuti sul territorio, per escludere qualsiasi tipologia di impianto inceneritore di Rifiuti Solidi Urbani;
- aderire al piano "Rifiuti Zero" e svolgere la raccolta differenziata con sistema “porta a porta” su tutto il territorio comunale, incentivazione all’acquisto di prodotti alla spina, quali acqua, latte e detersivi, creazione di isole ecologiche, centri per il riciclo, uso e riuso e promozione del compost domestico;
- promuovere il piano "Rifiuti Zero" con interventi per la cittadinanza e le scuole, d'intesa con le associazioni ambientaliste e i dirigenti scolastici;
- promuovere la riconversione dell’impianto di Pioppogatto, sito nel comune di Massarosa, ad impianto mirato al recupero di materia dai rifiuti indifferenziati, come proposto dal Piano Favoino presentato al CAV;
- dismettere l’inceneritore di Falascaia e bonificare il sito, compreso il torrente Baccatoio, con oneri a carico del gestore dell’impianto.
Come tutto il programma, anche la parte relativa alla tutela ambientale è stata scritta prestando attenzione alle istanze provenienti dai comitati di cittadini, che hanno lamentato vari problemi legati al funzionamento dell'inceneritore, attualmente chiuso a seguito di una complessa vicenda giudiziaria nella quale la Regione Toscana, la Provincia di Lucca e diversi Comuni si sono costituiti parte civile.
Il programma completo si trova
a questo indirizzo. Potete lasciare osservazioni e suggerimenti nel riquadro di testo sottostante.
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