domenica 1 aprile 2012

Calearo: ma non se ne era accorto nessuno?

Leggo con molto stupore e molta rabbia i resoconti del caso Calearo. Eletto alla Camera per il PD, Venerdì scorso aveva annunciato che non partecipava più alle sedute della Camera ma che con i soldi dell’indennità da parlamentare ci pagava il mutuo.
Ovviamente, a seguito, e ribadisco a seguito dell'intervista si sono aperte le cataratte dell'indignazione dei nostri parlamentari, con interessanti sfumature: il presidente del Senato, Renato Schifani, ha giudicato «inopportune» alcune sue dichiarazioni, «forse si è lasciato un po’ prendere la mano». Un birichino, insomma.
Più duri Roberto Menia e Fabio Granata, coordinatore e vice coordinatore del FLI, i quali hanno invitato il Presidente della Camera ad adottare provvedimenti disciplinari nei confronti di Massimo Calearo, in relazione alle «inaudite considerazioni affidate alla stampa che rappresentano una offesa gravissima alla dignità del ruolo parlamentare e al Parlamento stesso».
Ancor più duro il capogruppo dell’Idv al Senato, Felice Belisario: «Calearo ha pronunciato parole offensive e ignobili. Per questo deve dimettersi al più presto e il Parlamento deve accettare le sue dimissioni». Ecco, così impara!
Ma stiamo scherzando? Di fronte a un crollo etico clamoroso, nessuno, dico nessuno si chiede come mai la Camera non aveva GIA' PRESO PROVVEDIMENTI? Non c'è un controllo delle presenze, a fronte di stipendi così alti? Se Calearo non avesse parlato, sarebbe ancora tranquillo a fare il proprio comodo, protetto dagli oscuri nascondigli della Camera dei Deputati?
Al di là delle responsabilità personali, gravissime, di Calearo, mi pare inconcepibile, ripeto INCONCEPIBILE, che non siano attuate procedure di controllo e richiamo per casi come questo... oppure sono attuate ma si fa finta di niente perché tanto TUTTI FANNO COSI'?
Vi siete chiesti perché Calearo ha parlato in quei termini? Probabilmente perché il suo comportamento non è dissimile da quello di tanti altri. In altre parole, è normale e lecito, nel mondo DISTORTO della PARTITOCRAZIA che ci governa, avere questi comportamenti illegittimi. Infatti Schifani dice che "si è lasciato un po' prendere la mano". Già, appena appena!
Anche Veltroni, reo secondo alcuni di aver appoggiato la candidatura di Calearo alla Camera, si difende chiamando in causa "casi anche peggiori delle orrende frasi di Calearo. C'è gente che non ha mai messo piede in Parlamento o che ha dato vita a comportamenti sui quali ha indagato la magistratura. In altre legislature e in molti comuni - sono sempre le parole di Veltroni - succedono cose analoghe" (qui il testo dell'articolo di TMNews).
Dato che la maggior parte delle reazioni si fondano sulle "parole offensive e ignobili" di Calearo, continuo a pensare che se fosse stato zitto nessuno avrebbe avuto da ridire sul suo comportamento scandaloso.
VERGOGNATEVI, DEPUTATI E SENATORI CHE NON DENUNCIATE QUESTI COMPORTAMENTI ILLECITI PER PROTEGGERVI A VICENDA! NON CI SERVE UN PARLAMENTO CIECO DI FRONTE AGLI SCANDALI PARTORITI AL PROPRIO INTERNO.
Non so come, ma spero vivamente che possiamo ritrovare presto giustizia, solidarietà, pace e speranza in un domani migliore.

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia una traccia della tua visita, anche in poche parole