Saranno venti o venticinque anni fa, che andai a visitare Pedona, una delle frazioni che presidiano i colli disposti a raggera intorno a Camaiore. Andai da turista, curioso di conoscere il territorio di questo comune, che si distende dal mare fino ai 1200 m del Monte Prana. Rimasi impressionato dalla vista spettacolare che si gode della zona costiera e della valle di Camaiore, però non ho più avuto occasione di tornare a Pedona. Fino a ieri.
Ieri infatti sono andato a Pedona insieme agli altri candidati consiglieri della lista civica "Alternativa per Camaiore", al candidato sindaco Patrizia Gemignani e ad alcuni soci dell'Associazione "Libera", che sostiene la lista. Pedona era il luogo designato per la presentazione dei candidati consiglieri di "Alternativa per Camaiore" (vedi qui l'articolo di Versiliatoday).
Abbiamo avuto un'accoglienza calorosa. Nella piazza degli Alpini, sotto al monumento che raffigura un'aquila con le ali spiegate, la popolazione di Pedona si è riunita ad ascoltarci con attenzione. Ma la parte più interessante è stato il dibattito che è scaturito dopo la presentazione, vivacemente animato dai contributi dei residenti della piccola frazione, alcuni dei quali hanno dato vita a un comitato locale.
Con interventi appassionati, la popolazione di Pedona ha tracciato un nitido profilo delle questioni aperte, che dovrebbero essere affrontate per rendere più sereno e sicuro il piccolo borgo collinare: pavimentazione stradale, parcheggi, trasporti, e soprattutto i tralicci con gli impianti a radiofrequenza, gestiti senza il minimo riguardo per la normativa vigente, incluso il recente regolamento comunale, totalmente ignorato.
Insieme, abbiamo concordato un programma per gli interventi. Perché questo è il nostro modo di concepire l'amministrazione del territorio, a partire dall'ascolto diretto - in viva voce - delle esigenze di chi lo abita.
Alla popolazione di Pedona, dunque, esprimo tutta la mia gratitudine per due motivi:
primo, perché ci hanno accolto con rispetto, educazione e attenzione; secondo, perché hanno dimostrato piena comprensione del nostro modo di agire, fornendo, tramite la loro esperienza, tutti gli elementi utili ad impostare un programma di lavoro per il territorio nel quale vivono.
E' stata una bellissima esperienza di dialogo costruttivo. Grazie Pedona, e a presto rivederci.
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